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Sen. Simone Pillon

OMOFOBIA: MALAN (FI), ‘INACCETTABILI MENZOGNE E INSULTI LITTIZZETTO A PILLON’

“È inaccettabile che in una importante trasmissione del servizio pubblico, tale sulla carta è la Rari si possa -attraverso attacchi personali al senatore Simone Pillon– insultare e dileggiare non solo lui, ma decine e decine di senatori e senatrici che sull’argomento la pensano come lui, attribuendo loro opinioni che non hanno mai espresso e – ciò che è particolarmente grave – propagandare un disegno di legge diffondendo menzogne su di esso e sulla legislazione attualmente vigente. La signora Littizzetto, nella trasmissione ‘Che tempo che fa’ di ieri, tra puerili dileggi anche sul cognome del senatore e scurrilità varie, ha detto infatti, rivolgendosi a coloro che osano essere contrari al Ddl Zan: ‘L’unica cosa che vi chiediamo è approvare una legge che punisca chi va in giro a pestare e insultare chi fa scelte sessuali diverse dalle proprie'”. Lo scrive in una nota il senatore di Fi, Lucio Malan. “La presunta comica -spiega- dà ad intendere che chi si oppone a quel provvedimento odia gay, lesbiche e così via e vuole impedire loro di esprimere i loro sentimenti. Il tutto, naturalmente, senza alcuna forma di contraddittorio, cosa che non dovrebbe comunque avvenire, ma particolarmente grave in caso di aperte menzogne, in primis quella che dà ad intendere che oggi chi picchia o insulta ‘chi fa scelte sessuali diverse’ goda -chissà come- dell’impunità”. “Del resto, vedo che la maggior parte di coloro che sostengono il noto ddl usano principalmente questo argomento e non conoscono o nascondono le gravi limitazioni alla libertà di espressione, alla libertà di religione e alla libertà educativa di tutti contenute in ciò che la Camera ha approvato. Auspico che la Rai intervenga dando adeguato spazio a tutte le opinioni e che, in mancanza, lo faccia chi di dovere richiamando l’azienda ad essere servizio pubblico e non una tribuna personale di chi la usa – senza far caso alla verità – per le proprie cause personali”, conclude Malan. (Pol-Vam/Adnkronos).

19 APRILE 2021